Ho in mente una città che non esiste, o almeno non ancora!
Penso che Quartu Sant' Elena sia una grande incompiuta: una città ancora adolescente. Se devo trovare un'immagine è proprio quella di un adolescente ancora sospeso tra il disimpegno e l'età adulta. Quello che mi rincuora è però l'energia propositiva che ho ritrovato tra i giovani e i meno giovani. Ma sopratutto la voglia di ripensarsi in grande senza limiti alla creatività.
Non mi sarei neppure aspettato una tale partecipazione condivisa e sopratutto un così grande apporto di idee e proposte da parte di tutti i cittadini coinvolti. Io che sono cresciuto quando le ex Fornaci Picci erano un ritrovo di drogati oggi vedo una serie di progetti che la trasformano in una Cittadella della Scienza e della Tecnica: un luogo di interazione multimediale pensato per sviluppare la creatività giovanile in tutte le sue forme.
Guardo il progetto di una pista per gli skaeters e mi si sovrappongono le immagini di tutte le tags colorate che campeggiano in città.
Noi a sedici anni non avevamo certo tutti questi spazi e neppure tutta questa attenzione!
Mi dico che tutta questa energia ha solo bisogno di essere canalizzata. E mi dico pure che Barcellona alla fine non è poi così lontana!

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