Mi piace questa idea di far rivivere gli spazi e i luoghi che magari prima avevano tutta un'altra funzione, alla fine se è vero che tutto cambia e anche vero che a cambiare negli anni sono anche le nostre esigenze, i nostri bisogni di normali cittadini.
Ecco quindi che da un mattatoio nasce una biblioteca per ragazzi, perchè è da quello che siamo stati che si parte per diventare qualcosa di altro, sicuramente più funzionale e perchè no pure più divertente!
Ho già accennato alle ex fornaci, ma ne parlerò più diffusamente nei prossimi giorni, qui vorrei solo accennare ad un sito archeologico che ho particolarmente a cuore, e che vedo come il simbolo di una potenzialità tuttà da scoprire e valorizzare.
Mi riferisco al nuraghe Diana, che nella seconda guerra mondiale è stato riutilizzato come fortino, la cosi detta batteria costiera Carlo Faldi.
Questa torre nuragica, con le sue feritorie aperte sul mare, sembra quasi sospesa nel tempo, venuta fuori dalla matita di qualche grafico visionario, a metà tra il passato lontanissimo e quello fin troppo recente.
Ecco questo luogo oggi comincia a rivivere, liberato dai rifiuti e dal degrado degli anni, e finalmente inserito in un itinerario culturale e ambientale mirato a valorizzare l'area magnifica di Is Mortorius.
Noi, la nostra città, siamo come quel nuraghe, a metà tra il passato lontanissimo e quello recente, dobbiamo solo fare un ulteriore sforzo per pensarci proiettati nel futuro!
sabato 17 aprile 2010
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