lunedì 12 aprile 2010

Il rischio è che il futuro sia migliore del passato

Mi piace questa idea della città dell' acqua: perchè mi sono sempre chiesto che cosa servisse avere un ecosistema integro come Molentargius e alla fine non sentirlo proprio, ma allo stesso modo il discorso si potrebbe fare per le Saline e in genere per il rapporto tra la città storica e quella che abbiamo chiamato lineare, quella cresciuta lungo la costa per intenderci.

Quando ci siamo riuniti in assemblea per buttare giù i primi punti del futuro piano strategico, sono venute fuori un sacco di idee interessanti, alcune figlie del buon senso altre visionarie ma tutte guidate dalla volontà di creare un corpo unico tra le diverse anime della nostra città. Is Arenas ad esempio diventerà la porta di accesso al Parco di Molentargius: l'accesso ad un sistema integrato che, assieme alle saline e al litorale fino a Geremeas, sarà oggetto di una serie di interventi programmatici. Da un lato si lavorerà alla valorizzazione e alla tutela ambientale, e dall' altro alla cura delle infrastruture viarie, affinche questi luoghi diventino un patrimonio, oltre che condiviso, fruibile dalla intera collettività.

Potremo anche raccontare ai nostri figli, noi vecchietti trentenni, come da ragazzini si arrivvava a Is Mortorius con il PF, e come in realtà questo anfratto roccioso fosse un luogo abbandonato a se stesso, in mezzo alle sterpaglie e ai ruderi di insediamenti militari, con quel nuraghe poi, mezzo distrutto e pieno di immondezza! Mi viene il sorriso se penso a quanta Storia ci sia in questo pezzo di costa: dagli attacchi dei pirati ai fortini della seconda guerra mondiale, eppure per noi imberbi sedicenni era solo un luogo facile da raggiungere in autobus, e con l'acqua sufficentemente profonda per poter tuffare a Cristo.

Mi sento orgoglioso e fortunato perchè posso dire di aver visto che cosa si può fare quando si ha la voglia di pensare in grande: il rischio è che il futuro sia migliore del passato!

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