mercoledì 7 aprile 2010

Ri-innamorarsi della propria città!

Noi siamo cresciuti giocando nelle strade e nelle piazze mi diceva sempre mio nonno. Forse perchè non c'era traffico aggiungevo io, e forse pure perchè non c'erano la playstation e i social network!

Ecco mi sembra che a Quartu Sant'Elena manchino delle piazze come luoghi di aggregazione tra persone. Certo abbiamo piazza Sant'Elena e la piazza del comune, ma mi sembra che la prima viva solo nei giorni di festa e quella del comune, con il suo mercato coperto, sia più un luogo di smistamento del traffico che un luogo di aggregazione.
D'altra parte anche i social network sono delle piazze virtuali, dove la gente si incontra e scambia idee. Abbiamo bisogno di luoghi dove incontrarci ma anche di luoghi che diventino un simbolo di identità collettiva. Penso a delle nuove piazze nei quartieri meno legati alla città "storica", penso a Flumini ad esempio! Ri-pensare degli spazi collettivi significa cominciare ad innamorarsi della propria città: scoprirla e raccontarla come uno spazio proprio. Questo bisogna fare: ri-innamorarsi della propria città!

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